Risposte

Alle persone sono state rivolte 6 semplici domande che cercano di individuare i vantaggi della conferenza su SL, nei confronti di un qualsiasi altro mezzo di comunicazione attualmente disponibile:

  1. È la prima conferenza alla quale partecipa?
  2. Per quale motivo ha partecipato alla conferenza?
  3. Che vantaggi trova nelle conferenze in Second Life?
  4. Che svantaggi?
  5. In che modo viene a sapere delle conferenze? Attraverso comunicazioni direttamente dall’aziende o guardando la lista eventi?
  6. Crede ti trovare vantaggio con l’introduzione dell’audio? Fino ad ora non è una limitazione?

Le risposte

Qualcuno di tutte le persone che abbiamo contattato su SL ci ha risposto

Myky Ewing

  1. no, ho avuto modo si segurne alcune (4-5)
  2. sia per capire come si svolgono le dinamiche di comunicazione , sia perche' mi interessano i contenuti e non potrei accedervi nella Real Life
  3. Prima di tutto , la conferenza in ambiente virtuali , a differenza dei meeting , non e' stata utilizzata in modo intensivo con piattaforme tradizionali ( Web , video conferenze) in quanto il numero di partecipanti raggiungibile con la Conferenza reale e' elevato rispetto a quello degli altri media ( anche se ridotto rispetto alla conf reale). Trovo vantaggioso e utile poter tenere una conferenza contemporaneamente in RLe SL con la capacita' di interazione tra i due "mondi" : domande virtuale a relatore reale ,e tracciamento della storia delle domande risposte in tempo reale (Chat history), i principali riguardano la possibilita' di essere presenti ad un evento in "tempo reale" e poter interagire con il relatore , e nel contempo vedere anche come interagiscono gli altri partecipanti. Ovviamente il vantaggio di partecipare in maniera virtuale mi permette di ridurre i costi diella presenza fisica e di gestire meglio il tempo
  4. Se paragono l'esperienza con una partecipazione reale ci sono ,ovviamente molti svantaggi , ma anche alcuni piccoli vantaggi sull'esperienza reale :per esempio , la maggior disponibilita' del relatore , il basso numero di partecipanti , che facilita la fruizione, la possibilita' di fare degli approfondimenti in tempo reale su alcuni temi ( per esempio posso andare sul browser a controllarre termini e referenze mentre partecipo alla conferenza)
  5. Attraverso la bacheca di SL e dai blog o da relazioni con altre persone
  6. Ovviamente si , l'audio sara' una grande occasione per aumentare la capacita' di comunicare , a patto che non si sostituisca al testo ma che lo integri , solo quando e nel modo voluto.

Alfredo Desideri

  1. no
  2. per discutere di architettura e futuro ambientale con esperti internazionali
  3. trovo molto coinvolgenti le conferenze a chat testuale. Queste ultime permettono di leggere a posteriori un log (transcript) che può essere facilmente pubblicato e, secondo me, gli interventi scritti sono più incisivi e meditati. La presenza con avatar e la loro gestualità (anche se ancora limitata) coinvolgono emotivamente
  4. trovo difficoltà di comprensione nelle voice chat in inglese
  5. tramite gli avvisi dei gruppi di cui faccio parte
  6. personalmente temo che l'audio, in assenza di moderatore, possa creare difficoltà di comprensione. Sarebbe importante comunque sperimentare una conferenza audio in italiano, magari tenuta da alcune persone, in una sede fisica in real life, e con la possibile partecipazione, in SL, di esterni.

Zap Biedermann

  1. si la prima volta in assoluto
  2. innanzitutto ero interessato dall'argomento, si parlava infatti di "fondamenti di costruzione": come utilizzare i prims, come comporre oggetti… secondariamente per capire come funziona una conferenza, una sorta di prova del nove alle dichiarazioni delle persone che ho intervistato in questa ricerca: cercare di valutarla come un'esperienza positiva o negativa
  3. la conferenza-lezione a cui ho partecipato si teneva sull'isola di INDIRE, un indubbio vantaggio è riscontrabile nel fatto di poter verificare "con mano" quello che il relatore dice, inoltre la conversazione è molto informale
  4. lo svantaggio principale penso sia individuabile nel metodo di comunicazione, ad oggi unico utilizzabile, della chat. Infatti oltre a essere molto lenta (ci vuole del tempo a scrivere, un tempo certamente maggiore di quello che ci vorrebbe nel parlare) e soggetta ad errori di battitura, è anche in alcuni casi poco comprensibile. Nel caso specifico infatti la conferenza-lezione si teneva all'aperto, quindi tutte le persone, che passavano non troppo lontano da quel luogo e parlavano, "sporcavano" la chat di messaggi che non sono attinenti ai fini dell'argomento trattato
  5. gli orari erano pubblicati sulla lavagna dell'isola
  6. a mio avviso l'audio è una modifica necessaria, infatti se già il fatto di avere una presenza durante la conferenza la rende "concreta" il fatto di non poter sentire il tono della voce la rende quasi "inespressiva". L'audio darebbe il tocco finale che renderebbe tale esperienza completa in tutti i sensi
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